Un Bobal recuperato nelle terre alte del Vinalopó
Va de Bo Bobal 2021 è un vino rosso di Alicante prodotto da Bodegas Finca Collado con 100% Bobal proveniente da una piccola parcella di vecchie vigne a Biar, nella parte alta del Vinalopó. Questo vitigno, un tempo presente nella zona, è oggi quasi scomparso dai vigneti di Alicante. La cantina lavora per preservare e valorizzare una delle poche piccole parcelle rimaste.
È un vino profondamente legato alla sua origine. Il Bobal proviene da un'unica parcella di appena un ettaro, con viti di oltre 50 anni coltivate su terreni sabbiosi di antico fondo fluviale. Sono vigne a bassissima produzione, con acini piccoli, buccia spessa e un'acidità che mantiene un buon equilibrio durante la maturazione.
Un ettaro di vecchie vigne di Bobal a Biar
Il Bobal è associato soprattutto ad altre zone vitivinicole del sud-est della Spagna, ma in passato era presente anche nelle terre alte del Vinalopó. Oggi ne rimangono soltanto poche piccole parcelle. Proprio per questo, questo vino offre l'opportunità di conoscere un'espressione poco comune del Bobal coltivato nell'entroterra di Alicante.
Finca Collado lavora esclusivamente con viti di oltre mezzo secolo provenienti da questa parcella situata nel comune di Biar. La superficie ridotta e la bassissima produzione fanno sì che il vino sia strettamente legato a un vigneto ben preciso, anziché derivare dall'assemblaggio di uve provenienti da parcelle differenti.
Anche il nome richiama direttamente la cultura valenciana. «Va de bo» è un'espressione tradizionale della Pilota Valenciana, gioco un tempo molto popolare nelle valli del Vinalopó. Viene utilizzata per indicare all'avversario l'inizio o la ripresa del gioco.
Grappoli interi e macerazione carbonica
La vinificazione cerca di preservare la personalità di queste vecchie vigne di Bobal attraverso una lavorazione particolare. La vendemmia viene effettuata a mano e una parte importante dei grappoli viene mantenuta integra durante la fase iniziale.
La vinificazione comincia con una macerazione carbonica di 10 giorni in vecchie botti aperte da 600 litri, utilizzando il 50% di grappoli interi e il 50% di acini interi. Successivamente gli acini vengono rotti per completare la fermentazione alcolica.
Il lavoro con grappoli e acini interi contribuisce a definire l'espressione del vino prima dell'affinamento in legno. Una volta terminata la fermentazione malolattica, inizia una seconda fase fondamentale della sua elaborazione.
12 mesi sulle proprie fecce in rovere francese da 500 litri
Dopo la fermentazione malolattica, il vino viene travasato in botti nuove di rovere francese da 500 litri. Qui rimane per 12 mesi, affinando sulle proprie fecce.
La scelta di botti da 500 litri determina un rapporto tra vino e legno diverso rispetto alle barrique bordolesi di capacità inferiore. In Va de Bo Bobal, questo affinamento accompagna una materia prima proveniente da vecchie vigne con rese molto basse, mantenendo al centro l'identità del vitigno e della singola parcella.
Un rosso di Alicante per conoscere un'altra espressione del Bobal
Questo vino è particolarmente interessante per chi cerca referenze legate a vitigni tradizionali e piccoli vigneti recuperati. Non si tratta semplicemente di un Bobal in purezza, ma dell'interpretazione di una parcella sopravvissuta in una zona dove questo vitigno aveva in passato una presenza molto più significativa.
Consigliamo di servirlo leggermente fresco, evitando temperature ambiente troppo elevate. Una temperatura di circa 15-17 °C permette di apprezzare un rosso di queste caratteristiche senza che l'alcol o l'affinamento in legno prevalgano nel bicchiere. Un calice ampio e qualche minuto di ossigenazione possono inoltre favorirne l'espressione.
A tavola può accompagnare piatti di riso con carne, salumi, carni alla griglia, stufati mediterranei e formaggi stagionati. È particolarmente indicato anche per un pasto dedicato ai prodotti della provincia di Alicante, rafforzando il legame tra il vino, l'entroterra del Vinalopó e la gastronomia locale.
In Licorea apprezziamo particolarmente Va de Bo Bobal 2021 perché mostra un volto poco comune della viticoltura di Alicante: vecchie vigne di Bobal coltivate a Biar, un'unica parcella di appena un ettaro, vinificazione con grappoli interi e successivo affinamento di 12 mesi in rovere francese. Una referenza molto specifica per conoscere il lavoro di recupero del patrimonio viticolo dell'entroterra alicantino.