Un grande Ribera del Duero che unisce tre vitigni
Carmelo Rodero TSM 2021 è un vino rosso della D.O. Ribera del Duero, ottenuto da un assemblaggio di 75% Tempranillo, 15% Merlot e 10% Cabernet Sauvignon. Questa combinazione, piuttosto insolita tra i grandi rossi della denominazione, dà vita a un vino strutturato, elegante e dalla personalità ben definita. L'affinamento di 17 mesi in barrique nuove di rovere francese contribuisce a conferirgli profondità, complessità ed equilibrio.
TSM propone un'interpretazione originale del Tempranillo della Ribera del Duero, arricchita dalla presenza di due vitigni internazionali. Il Cabernet Sauvignon apporta struttura e carattere, mentre il Merlot dona morbidezza e rotondità. Il risultato è un rosso di grande corpo, con tannini fini e un profilo particolarmente interessante per chi ama i vini complessi, capaci di evolvere nel tempo.
75% Tempranillo, 15% Merlot e 10% Cabernet Sauvignon
L'assemblaggio dei tre vitigni è uno degli elementi che distinguono Carmelo Rodero TSM 2021 nel panorama della Ribera del Duero. Ognuno contribuisce in modo preciso all'equilibrio finale:
- 75% Tempranillo: costituisce la base del vino, esprimendo il carattere tipico della Ribera del Duero attraverso note fruttate e una struttura importante.
- 15% Merlot: ammorbidisce l'insieme, conferendo rotondità e una consistenza più setosa.
- 10% Cabernet Sauvignon: rafforza la struttura e aggiunge complessità, soprattutto grazie alle sue sfumature speziate.
Le uve provengono da vigneti con un'età media di 40-45 anni, situati tra 842 e 875 metri di altitudine. I terreni presentano componenti sabbiose, argillose e calcaree, offrendo condizioni di crescita differenti ai tre vitigni che compongono l'assemblaggio.
La vendemmia viene effettuata a mano, con una prima selezione delle uve direttamente in vigneto. Questa attenzione permette di scegliere i grappoli più adatti a una delle etichette più prestigiose della gamma Carmelo Rodero.
L'annata 2021, tra la tempesta Filomena e un'estate siccitosa
Il 2021 è stato caratterizzato da condizioni climatiche molto contrastanti. L'inverno ha risentito degli effetti della tempesta Filomena, che ha portato abbondanti nevicate e precipitazioni. Queste hanno contribuito a creare importanti riserve idriche nel terreno, rivelatesi fondamentali nei mesi successivi.
L'estate è stata calda e secca, con piogge scarse che hanno influenzato i tempi di maturazione delle uve. L'umidità accumulata durante l'inverno ha aiutato le viti ad affrontare queste condizioni.
Nonostante le difficoltà meteorologiche, la cantina ha giudicato eccellente la vendemmia. L'attenta selezione delle uve ha permesso di ottenere una materia prima di qualità, adatta a dare vita a un vino che unisce concentrazione, maturità ed equilibrio.
Vinificazione per gravità e 17 mesi in rovere francese nuovo
Per la produzione di TSM 2021 viene utilizzato un sistema di vinificazione per gravità, che consente di movimentare le uve e il vino riducendo al minimo il ricorso a pompe meccaniche. Questo metodo limita le manipolazioni non necessarie e aiuta a preservare le caratteristiche naturali del frutto durante tutte le fasi della lavorazione.
La fermentazione malolattica avviene in botte. Successivamente, il vino matura per 17 mesi in barrique nuove di rovere francese da 225 litri, un periodo che favorisce l'integrazione della struttura e lo sviluppo di una maggiore complessità aromatica.
Il legno svolge un ruolo importante, ma l'equilibrio tra i tre vitigni rimane fondamentale. La concentrazione del Tempranillo, la struttura del Cabernet Sauvignon e la morbidezza del Merlot si fondono in un vino potente, ma allo stesso tempo armonioso e piacevole al palato.
Secondo la scheda tecnica della cantina, l'annata 2021 è stata imbottigliata il 24 maggio 2023 e presenta una gradazione alcolica del 15,10% vol. La direzione enologica è affidata a Beatriz Rodero.
Un vino premiato con 99 punti dalla Guía Vinos Gourmets
Tra i riconoscimenti ottenuti da Carmelo Rodero TSM 2021 spiccano i 99 punti assegnati nell'ambito dei Premi Liga 99 della Guía Vinos Gourmets, nell'ottobre 2023.
Questo risultato ha collocato l'annata tra i vini più apprezzati dalla commissione di degustazione del concorso. Un riconoscimento particolarmente significativo per un rosso che punta sull'assemblaggio di tre vitigni e su un lungo affinamento in legno, mantenendo ben riconoscibile l'identità della Ribera del Duero.
Con l'annata 2021, TSM ha inoltre introdotto una nuova veste grafica, con un'etichetta rinnovata che lo distingue dalle annate precedenti. Un dettaglio interessante anche per chi segue da tempo l'evoluzione di questo vino.
Come servire Carmelo Rodero TSM 2021 e con quali piatti abbinarlo
Consigliamo di servirlo a una temperatura di 16-18 °C, preferibilmente in un calice ampio. Considerando la sua concentrazione, la struttura e il lungo affinamento in legno, una moderata ossigenazione prima del servizio può aiutarlo a esprimersi al meglio, soprattutto durante una degustazione tranquilla.
Si abbina particolarmente bene a carni rosse, selvaggina di grossa taglia, arrosti e formaggi stagionati. La stessa cantina suggerisce anche l'abbinamento con pesci grassi, un'alternativa interessante per chi desidera sperimentare accostamenti meno tradizionali con vini rossi strutturati.
Da Licorea consideriamo Carmelo Rodero TSM 2021 una scelta particolarmente interessante per gli appassionati alla ricerca di un grande Ribera del Duero con un assemblaggio diverso dal solito. L'unione di Tempranillo, Merlot e Cabernet Sauvignon, i 17 mesi in rovere francese e i riconoscimenti ottenuti da questa annata lo rendono ideale per occasioni speciali, regali e degustazioni dedicate ai grandi vini rossi spagnoli.