Differenze tra birra ale e birra lager: un viaggio tra stili, produzione e profili aromatici che ne definiscono l’autenticità
Vediamo qual è la differenza tra birra ale e birra lager, alcuni aspetti legati agli stili e anche alcuni dei diversi metodi di produzione.
I profili aromatici di una lager e di una ale possono variare, ma in genere le ale sono un po’ più fruttate e amare, con sapori più antichi, profondi e ricchi. Si potrebbe quasi immaginare una ale come un Jackson Pollock, il pittore che era solito sovrapporre moltissimi strati di colore sulle sue tele.
Quando invece guardiamo a una lager, cerchiamo qualcosa di pulito, fresco, forse persino più facile da bere, anche se naturalmente tra queste due famiglie esistono molte somiglianze e molte eccezioni.
Una delle differenze più importanti è che le lager vengono prodotte di solito a una temperatura di fermentazione più bassa, tramite fermentazione a freddo. A queste temperature più fredde sviluppano meno profili aromatici, offrendo uno stile pulito e fresco.
Le birre ale, invece, fermentano a una temperatura più alta. Questo accelera il ritmo metabolico e permette di generare una maggiore varietà di profili aromatici, quelli che abbiamo imparato ad amare in molti stili diversi di ale.
Nell’industria birraria utilizziamo molti tipi diversi di lievito, ma normalmente distinguiamo due grandi rami principali: uno impiegato per le ale e l’altro per le lager.
Allora, qual è la differenza tra una birra perfettamente limpida e una birra che può risultare davvero velata o completamente opaca?
Una ragione importante è la capacità del lievito di flocculare, cioè di aggregarsi e depositarsi. Ma procediamo con calma...
Che cos’è una birra Ale?
La birra Ale comprende tutte le birre ad alta fermentazione, distinguendosi così dalle lager, che sono a bassa fermentazione. Questo significa che nelle ale il processo fermentativo avviene sulla superficie del liquido, mentre nelle birre lager si svolge vicino al fondo.
Le ale fermentano rapidamente a temperature comprese tra 15 e 25 °C e vengono servite, in genere, a una temperatura di 12 °C o superiore.
Per secoli, le ale sono state il tipo di birra più popolare, prima di essere superate più di recente dalle lager.
In generale, le ale hanno una gradazione alcolica più elevata e un gusto più complesso.
Tipi di birra Ale
Esiste un’ampia varietà di stili, classificati in base alla loro provenienza.
Tra le ale angloamericane rientrano stili come amber ale, red ale, stout, porter, pale ale, barley wine, bitter, brown ale, India pale ale (IPA), old ale ed extra strong bitter (ESB), tra gli altri.
- Negli Stati Uniti, la "Brewers Association" riunisce più di 1.500 produttori di birra e conta a sua volta oltre 34.000 membri; ha realizzato una classificazione dei diversi stili di birra esistenti nel mondo, includendo in totale 82 stili di birra ale.
- In Scozia, nel XIX secolo, si sviluppò uno stile proprio di ale, la Scotch Ale, caratterizzata da maggiore corpo e dolcezza, e da un sapore e un aroma di luppolo meno marcati rispetto ad altre ales britanniche. Questo stile è diventato popolare anche in Nord America.
- In Belgio si sono sviluppati molti stili, tra cui spiccano Belgian Ale, Belgian Strong Ale, witbier, oud bruin, bière de garde, saison e alcuni stili celebri perché originariamente prodotti nelle abbazie, come Dubbel, Tripel e Quadrupel. Tra questi ultimi si trova la birra trappista.
- In Germania predominano le lager, ma esistono comunque diversi tipi di ale, come Altbier, Hefe Weizen, Berliner Weissbier e Kölsch.
Che cos’è una birra lager?
Lager è un tipo di birra dal gusto marcato, servita fredda, caratterizzata da una fermentazione più lenta con lieviti speciali, noti come lieviti a bassa fermentazione. Nelle fasi finali del processo viene poi conservata in cantina (o sottoposta a lagering, da cui deriva il nome) per un periodo a basse temperature, così da eliminare le particelle residue e stabilizzare gli aromi.
Gli esempi più popolari di birra di tipo lager sono le pale lager o pilsner, conosciute anche semplicemente come lager.
È nota anche come birra bionda, per via della tonalità delle tipologie più comuni di lager, anche se esistono lager con colori che vanno dall’ambrato al nero.
Negli Stati Uniti, la “Brewers Association”, che riunisce più di 1.500 produttori di birra e conta a sua volta oltre 34.000 membri, ha realizzato una classificazione dei diversi stili di birra esistenti nel mondo, individuando in totale 67 stili di birra lager.
La pale lager è una birra da molto chiara a dorata, con un corpo ben attenuato e un amaro dato da luppoli nobili. Il processo di produzione di questa birra si sviluppò a metà del XIX secolo, quando Gabriel Sedlmayr portò le tecniche di produzione della pale ale nel birrificio Spaten in Germania e le applicò ai metodi di birrificazione già esistenti.
Questo approccio fu ripreso da altri birrai, in particolare da Josef Groll, che produsse in Boemia (oggi parte della Repubblica Ceca) la prima birra pilsner della storia, la Pilsner Urquell.
Le birre ottenute, chiare, leggere e stabili, ebbero un grande successo e si diffusero gradualmente in tutto il mondo, fino a diventare oggi la forma di birra più consumata a livello globale.
Differenze nel processo di fermentazione
- La birra ale: viene prodotta con lievito ad alta fermentazione (in realtà fermenta lungo tutto il mosto), che permette una fermentazione rapida a temperature più calde. La birra ale fermenta a temperature comprese tra 15 e 25 gradi C. Le ale maturano per periodi più brevi e a temperature più elevate.
- Le lager: vengono prodotte con lievito a bassa fermentazione, che lavora più lentamente e a temperature più fredde. La birra lager si realizza con lievito di fondo, chiamato così perché agisce sul fondo della vasca. Tradizionalmente, il lievito di fondo fermenta a temperature fredde, inferiori a 10 gradi C. Oggi la fermentazione avviene tra 12 e 18 gradi C. Questa fermentazione fredda o profonda consente al malto e al luppolo di esprimere con maggiore precisione i loro aromi più fini.
Differenze nel gusto
- La birra ale viene generalmente descritta come “robusta, corposa e fruttata”.
- Le lager, invece, si caratterizzano per essere “morbide, eleganti, fresche e pulite”.
