Sei mesi sui lieviti per un Godello più ricco e complesso
O Luar do Sil Godello sobre Lías è un vino bianco della D.O. Valdeorras, ottenuto da uve Godello provenienti da piccoli appezzamenti di vecchie vigne. La sua particolarità è l'affinamento di sei mesi sui lieviti fini, con bâtonnage settimanale, che dona al vino maggiore volume, morbidezza e complessità senza rinunciare alla freschezza tipica di questo vitigno galiziano.
Le uve provengono dalle zone di Mallada (Seadur) e Valella (Larouco), caratterizzate prevalentemente da terreni di xabre, un materiale sabbioso e grossolano formatosi dalla naturale disgregazione del granito. Questi suoli contribuiscono al carattere minerale del vino, valorizzando le qualità del Godello e favorendone l'equilibrio.
Una vinificazione che valorizza l'affinamento sui lieviti
Dopo la vendemmia manuale, le uve vengono accuratamente selezionate e diraspate, prima di essere sottoposte a una macerazione prefermentativa a freddo. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a una temperatura controllata di 16-18 °C, per preservare al meglio le caratteristiche varietali.
Segue la fase che contraddistingue questo vino: sei mesi di affinamento sui lieviti fini, con bâtonnage una volta alla settimana. Durante questo periodo, il contatto con i lieviti della fermentazione contribuisce a sviluppare una consistenza più avvolgente e una maggiore pienezza al palato.
Il risultato è un vino che conserva il carattere fresco e floreale del Godello, arricchendosi di una struttura che lo rende ancora più versatile negli abbinamenti gastronomici.
Cosa distingue O Luar do Sil Godello sobre Lías?
Da Licorea puoi trovare anche O Luar do Sil Godello, un'alternativa ideale per chi preferisce un'espressione più immediata, incentrata sulla freschezza naturale del vitigno.
O Luar do Sil Godello sobre Lías, invece, beneficia di un contatto più prolungato con i lieviti, che gli conferisce maggiore ampiezza, morbidezza e complessità. Non si tratta quindi di due semplici versioni dello stesso vino, ma di due interpretazioni differenti del Godello di Valdeorras.
Come servirlo e con quali piatti abbinarlo
Consigliamo di servirlo a una temperatura di 9-11 °C, in un calice da vino bianco abbastanza ampio da permettere agli aromi e alla consistenza di esprimersi al meglio. Una temperatura troppo bassa potrebbe attenuare parte della ricchezza acquisita durante l'affinamento sui lieviti.
Il suo equilibrio tra freschezza e struttura lo rende un ottimo abbinamento per pesce al forno, frutti di mare, risotti di mare, carni bianche e formaggi a pasta molle. Si accompagna bene anche a piatti con salse delicate, nei quali un vino bianco troppo leggero rischierebbe di passare in secondo piano.
È una scelta particolarmente interessante per chi già apprezza i Godello freschi di Valdeorras e desidera scoprire un'interpretazione più ricca e complessa, ottenuta grazie a un affinamento prolungato sui lieviti, senza ricorrere al passaggio in legno.