Quasi 16 milioni di litri di crème de cassis vengono prodotti ogni anno in Francia: è molto consumata e fa parte delle esportazioni
La Francia è un Paese dalla grande tradizione vinicola ed è anche la culla di cognac e armagnac. Eppure, tra le specialità meno note al grande pubblico ma molto radicate nella cultura francese, c’è la crème de cassis, il cui ingrediente principale è il ribes nero.
Elemento essenziale dei celebri cocktail Kir e Kir Royale, questo liquore scuro ed elegante si ottiene infondendo uno spirito neutro di grano con ribes neri schiacciati. Il risultato è un profilo ricco e terroso, con sapori di bacche acidule e una lieve nota speziata.
Molto tradizionale in Francia, è un liquore tipico la cui materia prima principale è il ribes nero.
La versione moderna della bevanda apparve per la prima volta nel 1841, quando sostituì la “ratafia de cassis”, prodotta nei secoli precedenti. Pur essendo una specialità della Borgogna, viene elaborata anche in Anjou, Inghilterra, Lussemburgo, Alberta, Quebec e Tasmania.
Soggetta alle leggi di denominazione locali
La sua qualità dipende dalla varietà di frutto utilizzata, dal contenuto di bacche e dal processo produttivo. Se riporta l’etichetta “Crème de Cassis de Dijon”, viene garantito l’uso di bacche provenienti dal comune di Digione.
Come molti vini e liquori francesi, la crème de cassis è soggetta alle leggi di denominazione locali.
Le bottiglie etichettate come Crème de Cassis de Dijon contengono esclusivamente ribes neri coltivati a Digione, mentre Cassis de Bourgogne utilizza ribes coltivati nella regione della Grande Borgogna.
La normativa stabilisce che il liquore debba avere un contenuto alcolico minimo del 15% ABV e contenere almeno 400 grammi di zucchero per litro.
Quasi 16 milioni di litri (4,2 milioni di galloni statunitensi) di crème de cassis vengono prodotti ogni anno in Francia. Si consuma soprattutto in Francia, ma viene anche esportata.
Marche da provare
Tra le classiche marche francesi di crème de cassis che vale la pena assaggiare ci sono Briottet, Giffard, Gabriel Boudier Dijon e Lejay. Ognuna continua a produrre il liquore senza additivi né coloranti aggiunti. Su Licorea, inoltre, ti proponiamo anche Crème de Cassis Peureux.
Negli Stati Uniti, produttori come Tuthilltown Spirits e Clear Creek Distillery guidano una piccola rinascita domestica.
Cocktail a base di crème de cassis
Per preparare il Kir, un aperitivo classico reso popolare dall’eroe di guerra della Resistenza francese Felix Kir, si mescola la crème de cassis con vino bianco fermo (tradizionalmente Aligoté, un vino prodotto con l’altra varietà di uva bianca della Borgogna).
Il Kir Royale sostituisce il vino bianco con uno spumante, dando vita a una versione più raffinata. Quando invece viene miscelata con vini rossi secchi, il cocktail prende il nome di Cardinal.
In El Diablo, la dolcezza della crème de cassis bilancia la nota piccante del ginger ale, mentre nell’Arnaud Martini il liquore colorato offre una vivace variazione al ribes nero della miscela classica con gin e vermut secco.
Ricetta di El Diablo
Ingredienti
- 2 once di tequila reposado
- ¾ oncia di crème de cassis
- 1 oncia di succo di lime
- Ginger ale alla fine
Istruzioni
- Shakerare tequila, crème de cassis e succo di limone con ghiaccio. Filtrare in un bicchiere colmo di ghiaccio.
- Completare con ginger ale.
Ricetta di Arnaud Martini
Ingredienti
- 1 oncia di gin secco
- 1 oncia di vermut secco
- 1 oncia di crème de cassis
Istruzioni
- Mescolare tutti gli ingredienti con ghiaccio.
- Filtrare in una coppa Martini fredda.
