The Chuan Malt Whisky Distillery è la prima distilleria aperta da un’azienda internazionale in Cina
The Chuan Malt Whisky Distillery è il nome della prima distilleria aperta da Pernod Ricard in Cina. Inoltre, è la prima distilleria inaugurata nel Paese da un’azienda straniera.
L’apertura di The Chuan Malt Whisky Distillery, situata a Emeishan, è stata resa possibile da un investimento di 150 milioni di dollari nell’arco dell’ultimo decennio ed è pensata per posizionare Pernod Ricard ai vertici della produzione di whisky in Cina.
Philippe Guettat, Presidente e Amministratore Delegato di Pernod Ricard Asia, ha dichiarato: “Pernod Ricard ha il privilegio di partecipare allo sviluppo dinamico della Cina da oltre 30 anni. Riteniamo che la nostra missione sia dare vita al whisky di malto più emblematico prodotto con orgoglio in Cina, facendo leva sull’esperienza maturata come leader di mercato. Il nostro mastro distillatore, Yang Tao, ha collaborato con i nostri mastri distillatori eredi della tradizione scozzese per portare in Cina il sapere più autentico della produzione del whisky, valorizzando al tempo stesso la fonte d’acqua incontaminata di Emei”.
E ha aggiunto: “Dai suoi prodotti raffinati al design, la distilleria di whisky di malto The Chuan stabilirà nuovi standard per il single malt whisky e per le esperienze immersive, sia nel Sichuan sia in tutta la Cina.”
La distilleria, progettata dallo studio di architettura cinese Neri+Hu, ospiterà un programma artistico permanente che prenderà il via con un’installazione del celebre artista cinese Zhan Wang. È inoltre prevista l’apertura di un centro visitatori nel 2023, con l’auspicio di accogliere due milioni di turisti nel suo primo decennio e contribuire così all’economia locale del Sichuan.
Una costruzione che è un’opera d’arte
L’ispirazione principale del progetto di The Chuan Malt Whisky Distillery nasce dal sito stesso, scelto con cura per le sue condizioni uniche.
Circondato su tre lati dal sinuoso torrente Liu, e con una vista diretta sul picco di Emei a meno di cinque chilometri, il terreno presenta una topografia che in alcune aree degrada dolcemente in terrazze agricole, mentre in altre diventa scenografica e imponente, con ripide pareti rocciose che scendono fino al bordo dell’acqua. Ne derivano percorsi e itinerari di grande interesse, oltre a un rapporto in continua evoluzione con la montagna e il torrente. Il percorso dei visitatori integra le vedute panoramiche della montagna e le prospettive sul fiume nell’esperienza della distilleria, così che la produzione del whisky e il paesaggio si intreccino in una narrazione complessiva.
Tre lunghi edifici che ospitano gli impianti di produzione del whisky si trovano sul lato nord del sito; disposti in formazione parallela, sono inseriti nel dolce pendio naturale del terreno, con tetti che scendono gradualmente.
In una reinterpretazione dell’architettura vernacolare, le tegole in argilla recuperate conferiscono una texture essenziale ai tetti inclinati, appoggiati su una moderna struttura in calcestruzzo a pilastri e travi. Il riempimento dei muri in pietra è realizzato con gli stessi massi estratti dal terreno durante i lavori di livellamento, così che la palette complessiva dei materiali risulti in piena armonia con l’ambiente circostante. La collocazione strategica dei principali edifici industriali lungo i margini del sito lascia una radura centrale, riducendo al minimo gli ostacoli alla fruizione del paesaggio naturale.
All’interno di questa radura, l’edificio dedicato all’Esperienza di Degustazione di The Chuan Malt Whisky Distillery è parzialmente interrato; cinque sale di degustazione sotterranee circondano un cortile voltato con una fonte d’acqua al centro.
La sommità della cupola affiora leggermente dal terreno: la sua forma si innalza fino a una cresta morbida, richiamando il profilo dell’Emeishan.
Tre anelli concentrici in mattoni si innalzano sulla cupola, con livelli sfalsati che richiamano l’incresparsi dell’acqua, fonte originaria del whisky, che da questo punto centrale sembra diffondersi attraverso l’intero sito. Questa forma scultorea diventa una presenza iconica: non solo è visibile da ogni tratto del percorso, ma è anche accessibile e funge da piattaforma panoramica da cui i visitatori possono ammirare una vista a 360 gradi sul complesso e sui suoi dintorni.
L’ultimo edificio di The Chuan Malt Whisky Distillery è un Ristorante e Bar, a sbalzo su due lati, con uno degli angoli sospeso sulla riva del fiume per offrire agli ospiti, dall’interno, un’ulteriore prospettiva sulla natura spettacolare che lo circonda.
Sostenibilità
In linea con gli obiettivi della Roadmap per la Sostenibilità e la Responsabilità 2030 di Pernod Ricard, la distilleria ricava il 100% della propria elettricità da fonti rinnovabili, riduce al minimo l’uso di gas naturale e compensa le emissioni residue attraverso un programma di biogas nel Sichuan.
La corsa alla prima distilleria internazionale in Cina
Diageo, che prevede anch’essa l’apertura di una distilleria in Cina, arriva seconda dopo l’inaugurazione di The Chuan Malt Whisky Distillery.
Il direttore della divisione asiatica di Pernod Ricard si è detto soddisfatto di aver preceduto Diageo nella costruzione di The Chuan Malt Whisky Distillery, affermando che il gruppo è un “pioniere” in questa categoria in forte crescita.
Philippe Guettat ha dichiarato che questo vantaggio sarà molto positivo per l’azienda. “Siamo i pionieri”, ha spiegato Guettat. “Siamo leader di mercato in Cina per questo tipo di iniziative e ciò conferma pienamente la strategia avviata cinque anni fa”.
Il direttore generale ha accolto con favore la “competizione amichevole” di Diageo e ha aggiunto di augurarsi che altri distillatori internazionali entrino nella categoria dei single malt cinesi.
“Questo è l’inizio di una lunga serie di attori importanti che entreranno nel mercato”, ha proseguito Guettat. “La capacità di sviluppare distillati in Cina è immensa, e sono certo che abbiamo dato avvio a una vera tendenza destinata a continuare per molti anni”.
